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Diario eventi di Ruga

Fine del letargo

16 febbraio 2016

Ruga sopra il nascondiglio Con oggi termina ufficialmente il letargo di Ruga. Troppo caldo. Un inverno assolutamente anomalo. Solo in rari giorni le temperature esterne sono scese al di sotto dei 5 gradi.

Temperature davvero troppo calde, che non hanno mai portato la temperatura interna all'acquaterrario al di sotto degli 8.5°C.

Fine del letargo. E se arriveranno giornate di freddo improvvise, il riscaldatore piatto che non ho acceso fino ad ora, lo accenderò per mantenere attiva la tartaruga.

Foto durante il letargo

15 dicembre 2015

Ruga a riposo Vorrei mostrarvi una foto che ho scattato questa mattina a Ruga. Non è di qualità eccezionale per via dei riflessi dell'acqua. Mostra la mia tartaruga a nanna alle 11 del mattino. Ormai è in letargo da tempo, rifugiata nella grotta che gli ho creato qualche mese fa.

Esce solo per prendere una boccata d'ossigeno e poi sotto, al coperto e lontana da occhi indiscreti. Si vede solo la coda spuntare dal carapace.

Quel cavo nero che si vede a sinistra è il riscaldatore piatto posto sotto la sabbia. L'ho comprato nel caso in cui la temperatura dell'acqua dovesse andare sotto i 5-6°C. Per ora le temperature miti non hanno richiesto l'accensione del riscaldatore, ma ormai ci avviciniamo sempre più all'inverno e le notti diventano sempre più fredde. Esternamente registro temperature intorno i 6-7 gradi nelle ore più fredde, mentre Ruga all'interno è intorno ai 12 gradi nelle stesse ore. Protetta dai vari strati di materiale che intrappolano il calore nella tartarughiera, Ruga vive il suo inverno tranquilla.

Menu autunnale: verso il letargo

28 settembre 2015

foto del menu L'Autunno ha fatto il suo ingresso ufficiale da qualche giorno e si avverte anche in termini di temperature. Ruga ancora è attiva e la mattina continua a prendere il sole. Un po' meno rispetto ai mesi estivi a causa della nostra Terra che "danza" intorno al Sole.

Varia anche la dieta. Dopo la settimana vegetariana, ora Ruga passa a una dieta che prevede 2 giorni di digiuno e non più un solo giorno. L'attività motoria si riduce e andiamo incontro al periodo del letargo.

Lei continua ad avere un gran appetito vorace. E per la seconda volta questa estate sta cambiando il carapace e piastrone.

Fino a ora il giorno di digiuno è stato il venerdì, ora aggiungo il martedì. Rispetto al menu vegetariano cambia anche il sabato, in cui la sola verdura è sostituita dal pesce essiccato. Resta confermato il mix Pellet + Gamamrus + Verdura nei giorni di lunedì, mercoledì e domenica: unico modo per farle mangiare i vegetali. Allego qui il nuovo menu.

Menu settimana vegetariana

17 settembre 2015

Menu tartaruga Per Ruga, che non ama mangiare i vegetali, ho previsto un nuovo menu settimanale con più verdura. Un menu vegetariano che durerà una sola settimana. Una settimana vegetariana per farle assumere un po' più minerali e vitamine. Ormai ci avviciniamo sempre più al periodo in cui le tartarughe tenderanno ad andare in letargo: non tutte. E hanno bisogno di incamerare riserve di minerali e vitamine utili per affrontare un inverno in cui non mangeranno per nulla: quelle che vanno in letargo.

Questo menu non è un consiglio, ma la narrazione di quello che mangia la mia tartaruga. In positivo e in negativo si possono sempre prendere utili spunti. Non andrò oltre la settimana con questo menu perché troppo sbilanciato sui vegetali. Il fine è farle assumere, come scritto, minerali e vitamine in abbondanza, senza usare prodotti sintetici. I vegetali che uso, li ho essiccati al sole, secondo il procedimento che ho descritto nell'articolo dedicato. Questo il programma alimentare scaricabile.

Nuovo programma alimentare mix tartaruga

23 agosto 2015

immagine 2 settimane mix Navigando sui siti delle aziende distributrici di mangimi per tartarughe, ho scoperto che commercializzano anche prodotti menu. Si tratta di un mix di mangimi tra gammarus, gamberetti, pellet, pesciolini ecc. Le composizioni variano, si trovano stick con gamberetti; stick con gamamrus; gammarus con pesciolini; gammarus con stick.

Tutti prodotti che servono a variare la dieta delle nostre tartarughe d'acqua dolce. Ho pensato, avendo in casa pellet, pesce essiccato e gammarus, di realizzare in casa un mix per Ruga, da arricchire con verdure disidratate naturalmente al sole e pesce fresco.

Questo il nuovo programma alimentare che ho stilato, valevole per due settimane, poi verificheremo se cambiare ancora oppure continuare. Esso sostituisce il precedente programma:

  • Lunedì: pellet + gammarus.

  • Martedì: pesce essiccato + pellet.

  • Mercoledì: gammarus + verdura.

  • Giovedì: pesce cotto / carne bianca cotta.

  • Venerdì: digiuno.

  • Sabato: pesce essiccato + gammarus.

  • Domenica: pellet + verdura.

  • Frutta: 2 volte al mese.

Per praticità ho allegato il nuovo programma alimentare a questo breve post, così potrete scaricarlo ed eventualmente stamparlo.

Anche le tartarughe mutano pelle e carapace

16 agosto 2015

Carapace con calcare Quando per la prima volta ho visto Ruga, non avevo molte conoscenze di tartarughe. Ho posseduto una tartaruga nell'infanzia, ma la sua vita fu breve... purtroppo...

Vederla, quindi, perdere scaglie dal piastrone mi ha allarmato molto. Ho pensato che ciò derivasse da una alimentazione povera di nutrienti.

Grazie alla visita fatta dal veterinario, ho scoperto essere una cosa normalissima, anzi, indice che la tartaruga sta crescendo! E Ruga, essendo una femmina, potrebbe arrivare a misurare anche 30 - 35 centimetri di lunghezza. Non ne sono sicuro ma credo si intenda la misura del carapace... Questo è un altro aspetto che vorrò approfondire.

Dopo circa 3 mesi di permanenza a casa mia, continua la muta del carapace e del piastrone. Oramai il bianco del carapace, dovuto alla precedente sedimentazione del calcare, sta scomparendo per lasciare il posto al colore naturale di Ruga.

Calcare sul carapace

Il calcare sul carapace, scudo di colore bianco, è indice di una tartaruga che vive in poca acqua: giusto all'altezza del carapace appunto. Il veterinario se ne accorse subito.

Le tartarughe d'acqua dolce non annegano se aggiungiamo acqua alla sua vasca. Anche se sono in cattività, anche se non hanno mai nuotato... Il loro istinto le porterà a nuotare non appena gli aggiungeremo acqua. E ci diranno grazie, a modo loro. :)

Ruga, da quando vive nel nuovo ambiente acquatico, con circa 20 centimetri di acqua (prima solo circa 5 cm), ha acquistato nuovo vigore. Quando cammina nella parte emersa si nota avere acquistato più forza muscolare ed agilità: riesce a compiere gesti "ginnici" che 3 mesi fa non riusciva a portare a termine.

Ruga entra nella sua nuova "casa" emersa

13 agosto 2015

Ruga nella caverna Per la prima volta Ruga sale sulla nuova parte emersa appositamente creata per lei. Ci ha messo un po' di giorni ma alla fine ha preso coraggio.

È molto timida in alcuni casi... ed è davvero molto strano perché quando si tratta di dover attraversare cunicoli e scoprire nuovi ambienti è sempre in prima linea. Non in questo caso. Ora però ha esplorato anche la nuova "cavernetta", dove potersi rifugiare quando vuole. (guarda le foto)

Ha provato a salirci sulla caverna, lungo la parete laterale si è erta in piedi, ha provato ad arrampicarsi come una esperta scalatrice... ed è ricaduta indietro. Ora ha capito il suo limite, forse non ci proverà più. Forse.

 

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